
Il processo del Rolfing® si svolge nell’arco di dieci sedute di base della durata media di un'ora, necessarie per affrontare un lavoro sull'intero territorio corporeo. Da quanto sopra accennato a proposito della connessione fra i tessuti dei vari distretti e di come questi si compensino a vicenda, si comprende come non sia possibile ottenere un equilibrio del corpo se non lavorando la sua intera struttura.
Il Rolfing® non si può definire una terapia in quanto non ha come obbiettivo la soluzione di particolari patologie, anche se può risultare d’aiuto per trattare alcune di queste. In generale le persone si rivolgono al Rolfing per motivi diversi: ad esempio, per alleviare croniche tensioni fisiche o per migliorare il fondamento strutturale della propria area psicologica o ancora per motivi professionali nel caso di atleti, ballerini, ecc. Come le cause del disallineamento sono molteplici e legate alla storia di ciascuno, così anche l'esperienza del Rolfing risulta alla fine diversa da individuo a individuo. Ciò che si può dire in termini generali è che nel corso di questo processo levidenziarsi di modificazioni fisiche, quali una maggiore facilità di movimento e libertà di articolazioni, il delinearsi di una struttura più eretta e aggraziata, è accompagnato da un'esperienza di maggior facilità e sicurezza emotiva che si riflette nei rapporti con l'ambiente circostante. Un corpo correttamente bilanciato può essere considerato come una condizione di stabilità e di prontezza a rispondere nel modo più adeguato ai diversi tipi di stimoli esterni. Questo equlibrio strutturale è una importante indicazione di raggiunta integrità personale.