ORDINE E DISORDINE
"Sia il senso comune che la ricerca scientifica dettano l'idea che l'ordine in una struttura favorisce una funzione meglio definita e più appropriata.
Ciò è vero sia per le semplici forme inorganiche che per i complessi organismi viventi. Maggiore è l'ordine nella struttura, minore è l'entropia e maggiore il contenuto di energia".
Si immagini di avere un insieme di blocchi suddivisi in due gruppi: nel primo i singoli pezzi sono allineati gli uni sopra gli altri, nel secondo sono disposti senza un ordine preciso; entrambi sono avvolti da un involucro. Mentre nel primo caso l’involucro non è messo in tensione poichè i blocchi si sostengono reciprocamente, nel secondo l’involucro è indispensabile per tenere insieme i blocchi ed è inoltre sottoposto a tensioni in varie zone. Questo è ciò che i nostri tessuti, muscoli e fasce sono chiamati ad operare per tenere insieme una struttura non bilanciata.
Va sottolineato che in questo caso, una parte della nostra energia è impiegata per nutrire tensioni anomali e croniche presenti anche nello stare in piedi e nel compiere semplici movimenti.
QUANDO IL CORPO È IN DISORDINE
Il disordine produce una mancanza di continuità nella struttura e riduce la capacità di adattamento dell’intero sistema.
Le ragioni che portano il corpo ad allontanarsi dal suo allineamento originale possono essere molteplici e diverse da individuo a individuo. In genere appare evidente come anormali tensioni croniche nel corpo possono essere originate da eventi sia fisici che psichici: ad esempio posture sbagliare, traumi fisici come postumi di contusioni e fratture, atteggiamenti di difesa o di isolamento dalla realtà circostante.
Dall’esame dei diversi fattori che possono alterare l'equilibrio della persona nello spazio, risulta come il corpo e la mente siano l'espressione di un unico processo e come nel corpo dell'uomo si concentri e si manifesti il suo passato, il suo presente in una parola la sua storia. "Il corpo non è l’ESPRESSIONE della personalità. Il corpo È LA PERSONALITÀ che si manifesta nella realtà tridimensionale"
"Forma e funzione sono un'unità, le due facce di una stessa medaglia.
Per incrementare la funzione, deve esserci o deve essere creata una forma idonea".
Il cronico determinarsi di una tensione in uno dei segmenti corporei si realizza attraverso l’accorciamento e l’indurimento delle fasce che si trovano attorno ai muscoli e tra essi. Ciò promuove una catena di eventi dato che i tessuti connettivi sono tutti in stretta relazione tra loro: si formano allora ulteriori accorciamenti che tendono a compensare il disallineamento provocato dalle tensioni primarie; tensioni e distorsioni si formano in risposta ad altre e col passare del tempo le unità corporee deviano dal loro allineamento verticale grazie all'azione continua esercitata dalla forza di gravità.