IL CORPO È UN' UNITÀ SENZA CUCITURE
Il Rolfing® è basato sull'intuizione che i nostri corpi non sono macchine composte di singole parti, ma unità "prive di cuciture", con un sinergismo d'azione dei singoli apparati che lo compongono in grado di adattare la loro forma all'ambiente in costante mutamento.
Ciò che siamo tentati di chiamare parti, sono in realtà reti di connessione e comunicazione, che si relazionano a un tutto organizzato gerarchicamente. Ogni sistema o apparato è composto da più sistemi. Le connessioni e le reti di comunicazione tra i diversi sistemi sono anch'esse sistemi. Alcuni come cuore e cervello, sono più importanti per la sopravvivenza rispetto ad altri. Poiché il corpo non è composto di parti, non c'è niente di più importante per organizzare l'insieme, dell'insieme stesso.
Tutti gli organismi viventi, compreso l'uomo, sono auto-regolati e plastici. Gli organismi si mantengono vitali nel tempo perchè costantemente formano e riformano i loro confini adattandosi all'ambiente circostante in continuo mutamento.
Mantenere, adattare ed evolvere la forma del corpo in un ambiente in costante mutamento significa essere vivi.
La qualità di questo adattamento in parte determina il nostro livello di salute, il senso di benessere e libertà.
La Dr. Rolf con una visione assolutamente nuova per i suoi tempi (erano gli anni 30), ha insistito sul fatto che una forma integrata, organizzata gerarchicamente, flessibile e ben adatta al suo ambiente è un segno di salute di un organismo sano.
Le conseguenze di queta intuizione profonde.
Sebbene molti trattamenti aspirino a bilanciare e integrare la persona in relazione a se stessa, il Rolfing® aggiunge un altro importante requisito.
Il corpo infatti non deve essere bilanciato e organizzato solo rispetto a se stesso, ma anche rispetto al suo ambiente.
Secondo le prospettive del Rolfer, nessun approccio olistico è completo se non tiene conto della relazione con lo spazio-tempo e con la gravità.
LA RETE DEL TESSUTO CONNETTIVO
Il tessuto connettivo costituisce fasce, setti, legamenti e tendini: attraverso le fasce riveste ogni muscolo e attraverso i tendini, legamenti e capsule articolari pone in relazione le ossa con i muscoli e collega i diversi segmenti ossei fra loro. In tal modo i tessuti connettivi, e specialmente le fasce muscolari definiscono, con le loro forze di tensione, la posizione delle ossa e dei distretti corporei (testa, spalle, torace, etc...) tra loro. La Dr. Rolf nel corso delle sue ricerche, scoprì che la forma e la struttura del corpo potevano essere cambiate più di quanto si pensasse; ciò si rende possibile grazie alla plasticità dei tessuti connettivi e alla loro capacità di risposta alla pressione esterna, che consentono di modificare le linee di forza presenti in essi e di poter agire sulla struttura corporea.
IL TESSUTO CONNETTIVO È L'ORGANO DELLA FORMA
Gli uomini cambiano forma di continuo. Gli eventi della nostra vita e gli episodi traumatici disegnano la nostra forma. Ogni adattamento avviene principalmente come modificazione della struttura del tessuto connettivo. Il tessuto connettivo, composto di proteine (collagene, elastine, reticolina) organizzato in fibre di collagene immerse in una matrice fluida, forma il sistema strutturale primario.
La Dr. Rolf lo definì "Organo della forma". Gli eventi distruttivi che deformano lastruttura sono memorizzati dal tessuto connettivo e l'accumularsi di tali eventi lo altera contribuendo a una perdita graduale di libertà e integrazione.