D) Per contrastare la rotazione sul piano orizzontale del bacino trovo utile lavorare con la cliente seduta, ................ (foto 12).
C'è però da ricordare che un buon lavoro sui visceri aiuta anche ad attenuare eventuali torsioni.
E) Nel bacino c'è da portare equilibrio nei grossi legamenti, in particolare i sacro-tuberosi e gli ilio-sacrali................
4) Il sacro: come già accennato, anche se le manovre si fanno solo su due piani, pure il terzo si modifica. Se si lavora per anteriorizzare il lato della cifosi lombare (è sempre più facile anteriorizzare una vertebra, o il lato di una vertebra posteriorizzata, piuttosto che il contrario) si sta bilanciando anche il sacro................. (foto 13).
Se una sacro-iliaca è bloccata (quando il cliente cammina in quell'area vedete poco movimento, o è strano)................

5) Torace. E' importante rendere elastica la gabbia toracica, soprattutto negli adulti, in cui le rigidità sono più marcate. ................ (foto 14). Si può lavorare in questo modo su aree specifiche, infossate.
6) Dorso: come già detto, è più facile mandare avanti i processi trasversi che si sono posteriorizzati (gibbo), piuttosto che il contrario.................
Nel lato della concavità si può chiedere di piegarsi lateralmente................ (foto 15).
Se, a qualche livello, è presente una rotazione del busto sul piano orizzontale, ................
Questo tipo di approccio è possibile in parecchie zone ( bacino, spalle, psoas…): è un input di rapido effetto.

7) Scapole: la scapola scivolata medialmente (lato concavità) può essere portata verso l'esterno ................ Ricordo che l'angolo superiore mediale delle scapole diventa punto fisso in molti movimenti: esso ha sovente problemi in molte persone, a maggior ragione in chi ha disagi strutturali radicati.